Il tour con Daniele Aristarco. Alla ricerca della verità.

Novembre 2018, dal 26 al 29.
Quattro giorni che sembra siano iniziati molto tempo fa e che non si chiudono facilmente anche se sono finiti.
A rimanere, gli effetti di un tour letterario ma non solo.
L’autore, amico, Daniele Aristarco è stato nostro ospite per la Fiera Off, in viaggio come Quesalid, alla ricerca della Verità e verso la Fiera del Libro di Iglesias 2019.

Abbiamo macinato ore e chilometri in giro per il Sud Sardegna e fino alla provincia di Oristano. È come se avessimo portato uno zaino in spalla pieno di cose belle. Iglesias, Gonnesa, Santadi, Tratalias, Portoscuso, Villamassargia, Zeddiani.

Siamo entrati in punta di piedi nelle scuole elementari, medie e superiori; nelle biblioteche e librerie dei comuni partner della nostra Fiera.

Abbiamo fatto visita alla Società Agricola Donne Rurali, unendo senza sforzo due mondi complementari: Cultura e Cibo.

 

 

E in tutti questi luoghi, è andata da sé. Leggere, ascoltare, riflettere.
Al centro, la verità: un tema difficile da affrontare. Daniele Aristarco ha provato a farlo per sé stesso e per i suoi lettori, con il libro “Fake, non è vero ma ci credo”.
Ha cercato di analizzare quel volto duplice che la verità possiede. Da un lato le menzogne pericolose, le fake news, quelle che della verità portano soltanto la maschera e si diffondono a macchia d’olio distorcendo la realtà. Dall’altro le bugie che stanno alla base delle storie e quindi nutrimento buono di scrittori e lettori. Una bambina afferma con consapevolezza: “Io lo so che le sirene non esistono, però ci voglio credere lo stesso”.
Una differenza molto importante, alla base del binomio verità menzogna.
Abbiamo discusso a fondo di strumenti per navigare nel mare dell’informazione, di internet, social media, cittadinanza digitale.
Abbiamo avuto un mercoledì di Argonautilus speciale, per la presenza di Daniele Aristarco e per ciò che è stato creato attorno al suo nuovo libro “Io dico SÌ”.
Iglesias si è vestita nuovamente di Flashmob, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco, e gli Assessori alla cultura e alla pubblica istruzione.
E se soltanto pochi mesi fa abbiamo camminato con in bocca la fermezza degli eroici NO, questa volta le strade si sono riempite di speranza, di quei SÌ coraggiosi, per il futuro, da portare avanti per tutta la vita.
La biblioteca Comunale, la fumetteria, le librerie, hanno accolto fin fuori dalle porte i ragazzi che hanno partecipato numerosi e attenti, compresi i ragazzi del progetto Erasmus che hanno ci hanno allietati della loro presenza internazionale. Di fondamentale e insostituibile importanza i professori: Federica Musu, guida imponente ed emozionata; Giuseppe Attanasio che ha accolto la folla con una performance finale nella sede di Argonautilus.

 

Tutto il resto è stato quello che doveva essere: festa.
E ancora una volta, a rimanere sulle persone e speriamo, a contaminare anche le menti dei più piccoli, gli effetti di quello che i libri, la cultura e la passione, riescono a muovere.

La vita non può essere riparata, ma soltanto ricreata. La verità non si può stringere tra le mani e mostrarla gli altri, non la si può custodire nè insegnare. La verità ha bisogno di tutti.

Fake (non è vero ma ci credo), Daniele Aristarco

 

Erika Carta ©

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