Un libro in comune

Nasce “Un libro in Comune”, nuovo progetto dell’Associazione Argonautilus per la promozione del libro e della lettura che vedrà come destinatari d’elezione gli operatori dei sistemi bibliotecari.
La formula è semplice e consta di tre elementi fondamentali:
un incontro formativo organizzato in biblioteca con gli operatori del settore;
un libro, scelto dall’Associazione Argonautilus
l’autore dell’opera, per rendere l’occasione ancora più ricca di contenuti e interattiva.

L’evento sarà aperto al pubblico.

Durante l’incontro un referente dell’Associazione Argonautilus racconterà il libro, con elementi relativi alla trama, alla struttura, alla scrittura; dettagli relativi all’Autore e alla sua produzione e alla Casa Editrice; aspetti del libro che esulano dalla trama ma possono essere rilevanti per un potenziale fruitore della Biblioteca.
Al termine di questa prima fase ce ne sarà una seconda, dedicata all’interazione e al dibattito che coinvolgerà tutti i presenti.

Il libro sarà quindi donato alla Biblioteca, ed entrerà così tra le possibili scelte dell’utenza.

Il risultato che l’iniziativa si prefigge va ben oltre l’atto di donazione del libro. Il personale della Biblioteca avrà di fatto partecipato a un evento qualificante, che rimarrà tra le competenze acquisite.
Anche l’eventuale pubblico presente avrà avuto la possibilità di partecipare a un evento che genera crescita delle competenze culturali, e stimola l’interazione con la Biblioteca e il piacere per la lettura.

Inoltre: gli utenti della Biblioteca, saranno informati dell’arrivo di un nuovo libro e potranno contare sulla conoscenza approfondita dello stesso da parte del personale della biblioteca.

All’evento potrà essere presente una libreria per dare possibilità, a chi ne avesse intenzione, di acquistare il libro.

Il progetto rientra nella #FieraOFF della Fiera del Libro – Iglesias, in linea con gli obiettivi che da sempre si propone:

  • il coinvolgimento di Amministratori, Autori, Librai, Bibliotecari, Insegnanti, Alunni e Cittadini in un sistema in cui l’associazione Argonautilus svolge il ruolo che compete alle associazioni del terzo settore, ovvero punto nevralgico di una rete e catalizzatore di cultura su tutto il territorio;
  • la formazione di bibliotecari e conseguentemente dei lettori, sul prodotto editoriale ai fini della diffusione del libro e della lettura;
  • l’acquisizione da parte della Biblioteca di prodotti editoriali di buona qualità;
  • la creazione di un legame tra tutti i soggetti coinvolti attraverso un libro che diventerà alla fine dell’evento patrimonio culturale in comune.

L’appuntamento pilota per “Un libro in comune” si terrà alla Biblioteca Civica Don Milani di Falchera, Torino, e il libro scelto per questo primo appuntamento sarà: “Breve storia della letteratura gialla” di Eleonora Carta per Graphe.it editore.
L’evento è in collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi e con il Circolo Sardo Sant’Efisio di Falchera, che sarà nell’occasione rappresentato da Matteo Mereu. Con la partecipazione della Libreria Il Ponte sulla Dora.

Gioia a profusione

“Non sto più nella pelle”.

Mi è sempre piaciuta questa espressione, trovo sia la descrizione che più si avvicina a come sta davvero la realtà, alcune volte.

Senti che qualcosa custodito profondamente nel tempo, scalpita con frenesia battendo più forte perfino del cuore. Si proietta fuori, verso ciò che sarà ma che ancora non è.

Chiassoso, difficile da contenere. Abbatte gli argini e straripa in libertà.

Non sto più nella pelle.

Poi succede che il volume esterno i cui decibel non si possono quantificare, sfuma fino a diventare sussurro unanime, quasi playback.

Non senti nient’altro che brividi in quella pelle ricongiunta finalmente a te stesso.

Succede, quando entri al Salone Internazionale del libro di Torino.

E ti rendi conto dell’immensa fortuna e di “come spesso basti un viaggio, pochi

grammi di coraggio”, per varcare la porta di un sogno.

144.386, scrive il direttore Nicola Lagioia. Anime come te, riunite sotto il tetto del Lingotto Fiere a camminare tra padiglioni di libri e persone, in flussi multidirezionali.

È pazzesco.

Diventa un luogo amplificato, senza tempo. Ti muovi veloce cercando di tenere il passo con gli occhi che schizzano fuori per cercare di carpire ogni dettaglio.

Ogni tanto una voce nella testa ti ricorda che sei davvero lì, perché non è facile crederci.

Te ne vai stanco, ti duole ogni muscolo, fischiano le orecchie, se chiudi gli occhi vedi pile di libri e passi svelti.

Vorresti riposarti a un certo punto, ma sei una bomba di energia sull’orlo dell’esplosione, che quando esplode ti rende suscettibile e insopportabile.

Ma poi ridi. Di gioia a profusione.

Succede tutto questo e di più quando oltre ad andare per la prima volta al Salone internazionale del libro di Torino, ci vai con un gruppo che non è soltanto un’Associazione Culturale, ma una rete di amici. Un gruppo di Argonauti coraggiosi che stanno gettando basi solide per creare qualcosa di sempre più grande: la diffusione della cultura, la cultura del libro, della lettura, della condivisione e della costruzione di mondi perpendicolari e paralleli.

La Fiera del Libro di Iglesias 2018, partner del Superfestival, diventa una goccia nel grande mare di una realtà come quella di Torino, in questa sua 31esima edizione.

Il mare intorno.

Ispirato al romanzo dell’autore sardo Giulio Angioni, è questo il titolo dell’evento che vede il cuore pulsante di Argonautilus raccontare cosa c’è sotto l’organizzazione di una fiera letteraria in una città come Iglesias. In particolare il balzo di crescita che ha fatto in questa sua terza edizione, guidata dal tema Costruire – Nec sine labore.

E si ricrea un po’ di quella magia.

Ancora una volta a riunirsi in festa, per narrare, sono state le persone. L’Assessore alla Cultura, vicesindaco di Iglesias Simone Franceschi; Marco Belli, Livio Milanesio, Chiara Cuttica, Diego Galdino, Daniele Aristarco: autori ed editori presenti in Fiera a Iglesias, che sono arrivati come ospiti e sono andati via come amici hanno raccontato la loro esperienza, mentre in sottofondo scorreva il video, realizzato da Valentino Film the Life, dei quattro giorni di Aprile in cui si è svolta. Momenti immortalati e salvati per sempre.

Tutto questo ha portato davvero un’altra boccata di orgoglio.

Ha arricchito notevolmente il bagaglio con cui ero partita, incontro a questa nuova avventura. C’è sempre tempo per emozionarsi, per imparare, ricevere e donare.

C’è sempre vita nello spazio culturale.

©Erika Carta

#SalTO30

Il Salone del Libro di Torino compie trent’anni con un’edizione fantastica. Fresca e innovativa grazie a una sapiente macchina organizzativa, che ha saputo coinvolgere nel progetto tutti gli elementi della filiera del libro, mettendo al centro l’orgoglio di esserne parte.

Qui una breve cronaca fotografica della nostra quattro giorni allo Stand Laterza.