Svelati i titoli del Gruppo di Lettura “In libro Veritas”

Argo Lettori… CI SIAMO!
Con trepidazione vi sveliamo i titoli delle storie che leggeremo e ci racconteremo, muovendo i nostri occhi e le nostre parole sul sottile filo della VERITA’, tema che abbiamo scelto e che ci accompagnerà in questa nuova Argoavventura.
-Fake (non è vero ma ci credo) di Daniele Aristarco. Einaudi Ragazzi
-Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale. La Feltrinelli
-Una giornata dall’aria antica di Antonella Serrenti. Graphe.it
-Il buio oltre la siepe di Harper Lee. La feltrinelli
-Storia di Asta di J.K. Stefansson. Iperborea (consigliato dalla libreria Storytelling, Gonnesa)
-Il paradiso degli animali di D.J. Poissant. NN Editore (consigliato dalla libreria Mondadori, Iglesias)
Ogni libro ha la propria verità da narrare e noi saremo lì per coglierla e farla nostra.
Ma non è tutto… manca un titolo e SARETE PROPRIO VOI, partecipanti al gruppo di lettura “In Libro Veritas”, A SCEGLIERLO.
State collegati per scoprire in che modo

Leggere – Report Istat 2016

Abbiamo smesso di leggere anche i dati sulla Lettura. La fulminea reattività di chi scrive sul web, diffonde un commento del commento di un dato non letto. Proviamo quindi a leggerlo insieme, almeno per gli aspetti più significativi.

Il report ISTAT pubblicato il 27 dicembre 2017 sul tema: PRODUZIONE e LETTURA di LIBRI in Italia (anno di riferimento: 2016) è un .pdf di 23 pagine più le tavole.

Per una migliore e più completa visione dei dati, si rimanda al sito Istat http://www.istat.it/it/archivio/207939 dove si possono trovare il testo integrale, la nota metodologica, e tutte le 63 tavole della statistica.

 

PRODUZIONE

Breve visione dello stato della produzione. La produzione libraria in Italia è stata caratterizzata da un andamento opposto tra il numero di titoli pubblicati e la quantità di copie stampate: i primi sono aumentati del 20% dal 1996 al 2016, mentre la tiratura si è ridotta di oltre la metà.

La popolazione di riferimento* è composta da tutte le case editrici italiane e gli altri enti, sia pubblici che privati, che svolgono attività editoriale. Alla popolazione oggetto di rilevazione, composta complessivamente da circa 2.000 editori, appartengono anche le aziende che stampano libri e pubblicazioni come attività secondaria e che sono presenti, seppure in modo non continuativo, sul mercato editoriale.

(* l’insieme dei portatori potenziali, ma concreti, del Carattere statistico indagato da una Indagine statistica)

È bene quindi ribadire che le opere pubblicate a cui ci si riferisce in questa statistica non sono solo i “libri da libreria”, ma anche tutte le opere pubblicate da enti pubblici e privati che non svolgono attività editoriale a titolo principale.

Produzione, dato Italia, Regioni, Sardegna:

Opere pubblicate e tiratura per genere e provincia di pubblicazione – Anno 2016 (tiratura in migliaia)

 

Nel 2016, i circa 1.500 editori attivi censiti hanno pubblicato 61.188 titoli e hanno stampato quasi 129 milioni di copie (circa due copie per ogni cittadino italiano); in media, sono state stampate poco più di 2 mila copie per ciascun titolo pubblicato.

(In media la percentuale di chi dichiara di aver letto un libro in 12 mesi nelle isole è del 30,7%,  in media nella regione Sardegna è del 45,7% e la media nella Regione Sicilia è 25,8)

Titoli prodotti +20%      Copie stampate -50%

LETTURA

 

 

PERSONE DI 6 ANNI E PIÙ CHE HANNO LETTO ALMENO UN LIBRO PER MOTIVI NON SCOLASTICI O PROFESSIONALI NEI 12 MESI PRECEDENTI L’INTERVISTA PER REGIONE Anno 2016, per 100 persone di 6 anni e più della stessa regione

 

Disuguaglianze sociali, economiche e territoriali anche tra i lettori

Il livello di istruzione continua a essere un elemento fortemente discriminante nell’abitudine alla lettura, radicata soprattutto fra le persone con un titolo di studio più elevato: legge il 73,6% dei laureati (75,0% nel 2015) ma la proporzione si riduce già a poco meno di uno su due fra chi ha conseguito al più un diploma superiore (48,9% nel 2016; 50,2% nel 2015) per arrivare al 23,9% tra chi possiede al più la licenza elementare.
A livello territoriale, la lettura risulta più diffusa nelle regioni del nord-est e del nord-ovest, dove dichiara di aver letto almeno un libro oltre il 48% delle persone residenti (Figura 6 e Tavola 56).

Nel Sud, la quota di lettori scende al 27,5%, mentre nelle Isole si osserva una realtà molto differenziata tra Sicilia e Sardegna (25,8% di lettori rispetto a 45,7%). La tipologia comunale è un ulteriore elemento discriminante: risulta molto più diffusa nei comuni centro dell’area metropolitana, dove si dichiara lettore poco meno della metà degli abitanti (48,6%); la quota scende al 35,6% nei comuni con meno di 2 mila abitanti.

Al di là del contesto territoriale di appartenenza, la lettura si conferma un comportamento fortemente condizionato dall’ambiente familiare e la propensione alla lettura dei bambini e dei ragazzi è certamente favorita dalla presenza di genitori che hanno l’abitudine di leggere libri. Ad esempio, tra i ragazzi di 11-14 anni, legge il 72,3% di chi ha madre e padre lettori e solo il 33,1% di coloro che hanno entrambi i genitori non lettori (Figura 7 e Tavola 57).

Una famiglia su dieci non ha libri in casa

Nel 2016 circa una famiglia su dieci non ha alcun libro in casa, dato ormai costante da quasi un ventennio. Anche nei casi in cui è presente una libreria domestica, il numero di libri disponibili è molto contenuto: il 28,2% delle famiglie possiede non più di 25 libri e il 63,2% ha una libreria con al massimo 100 titoli.

Quasi il 25% ha in casa da 0 a 10 libri, di questi il 10% circa ne possiede 0

 

PERSONE DI 6 ANNI E PIÙ CHE HANNO LETTO ALMENO UN LIBRO PER MOTIVI NON STRETTAMENTE SCOLASTICI O PROFESSIONALI NEI 12 MESI PRECEDENTI L’INTERVISTA. Anni 2000-2016, per 100 persone di 6 anni e più

OVVERO: il 60% del campione dichiara di NON aver letto neanche un libro in 12 mesi

L’influenza dell’ambiente

Chi non legge non partecipa neppure alle attività culturali

 

Le motivazioni della non-lettura NON sono di carattere economico.

L’indagine nel suo complesso induce in modo naturale a una riflessione sul: Ruolo degli operatori culturali e sugli obiettivi dell’attività culturale

Emerge la necessità di:

  • Più Eventi culturali
  • Più Autori nelle scuole
  • Più Artisti nelle scuole
  • Più Biblioteche e più luoghi della lettura
  • Più Librerie

Maggiore è l’offerta e la qualità, migliori sono i dati relativi alla lettura e alla partecipazione alla vita culturale.

Gli eventi culturali hanno come obiettivo quello di accrescere il valore culturale di chi ne fruisce (come la scuola?)

Più ampia è la partecipazione meglio è, tuttavia le dimensioni della partecipazione non sono il fine (che resta la crescita culturale). 

 

Lo show dei numeri – i numeri degli eventi e i numeri dello show

«Se non si vede, sarà un successo». Questo lo spirito con cui è partita, in Francia, la grande offensiva del governo Macron sulla cultura, che sarà annunciata ufficialmente dal presidente a gennaio. Non si punta a iniziative a effetto ma a rivoluzionare il tessuto sociale francese dal basso e a esportare il modello in tutta l’Unione Europea.

  • Aumentare e migliorare l’offerta per i ragazzi
  • Partire dalla scuola (portando autori e artisti)

E poi?

  • In orari extrascolastici aumentare la quantità e qualità dell’offerta culturale nelle biblioteche e in altri luoghi di lettura
  • Aumentare fortemente lo scambio e la mobilità, anche sulle brevi distanze. Creare reti tra i comuni e tra le regioni, creare reti tra le manifestazioni culturali.

 Crediamo che anche in Italia queste possano essere le prossime sfide per tutti noi operatori culturali.

©ArgoNautilus

Presentazione del Libro “I delitti della Sardegna” di GianMichele Lisai

“I delitti della Sardegna” di GianMichele Lisai prende in esame – grazie a un attento lavoro di ricerca e una mirabile sintesi – cento delitti della storia sarda dal Duecento ad oggi. Con l’occasione esplora il susseguirsi di dominazioni, regnanti e regimi, i cambiamenti sociali, le evoluzioni del costume (criminale e non) e le contaminazioni culturali.

La presentazione del libro, tenutasi ieri presso l’Electra Cafè di #Iglesias è stata occasione di un dibattito interessante – a tratti divertente – tra l’autore e il pubblico.

Grazie a GianMichele Lisai, alla Libreria Duomo di Gianni Loi, a tutto lo staff dell’Electra Cafè per la splendida accoglienza e naturalmente a tutto il pubblico.


gmlisai4
gmlisai3 gmlisai5 gmlisai2 gmlisai1

Presentazione del Libro “I delitti della Sardegna” di GianMichele Lisai

Siete tutti invitati alla Presentazione del Libro “I delitti della Sardegna” di Gian Michele Lisai, venerdì 16 ottobre alle ore 18:30 presso il Cafè Letterario Electra in Piazza Pichi a #Iglesias. Con la partecipazione della Libreria Duomo di Gianni Loi.

i-delitti-della-sardegna_6875_x600

Congiure di palazzo, spietati banditi, faide e omicidi: storie criminali dell’isola dal Medioevo a oggi

Tutti, almeno una volta nella vita, hanno sentito parlare dell’Anonima sequestri, organizzazione criminale le cui gesta, spesso, sono finite in tragedia, con l’uccisione di ostaggi innocenti. Ma la storia della Sardegna è densa di episodi sanguinari, più o meno noti, che vanno oltre il fenomeno endemico dei rapimenti. Questo libro traccia in 100 tappe una mappa dei principali delitti commessi sull’isola: quelli maturati negli ambienti di corte, tra intrighi di palazzo e lotte fratricide; quelli dettati da ragioni d’onore, dando vita a vere proprie faide decennali; o ancora, quelli consumati durante il fascismo, spesso mescolando politica e regolamenti di conti personali, o nel mondo della malavita, a opera di personaggi come il Muto di Gallura, Samuele Stochino, Graziano Mesina. Infine, i casi della cronaca più recente, dal giallo di Borore all’omicidio di Dina Dore, passando per la morte della figlia di Matteo Boe e numerosi altri episodi che hanno riempito le pagine dei quotidiani nazionali.

Il lato oscuro dell’isola ha il colore della cronaca nera

Tra i casi contenuti nel libro:
• Con un piede nell’Inferno. Morte del barattiere Michele Zanche
• Accordo con l’assassino. La spia di Brancaleone Doria nel castello di Longone
• Breve vita al viceré. Intrighi e vendette nella Cagliari spagnola
• Il prete killer. Indulto per un sacerdote assassino
• Il bandito trasformista. L’omicidio in maschera di Antonio “Ammazzacavalli”
• Genesi e morte di un sicario. La misteriosa fine del diavolo muto di Gallura
• Il mostro di Arbus. Assassino per vendetta e sicario a pagamento
• Il prete killer. Indulto per un sacerdote assassino
• Il bandito trasformista. L’omicidio in maschera di Antonio “Ammazzacavalli”
• Genesi e morte di un sicario. La misteriosa fine del diavolo muto di Gallura
• Il mostro di Arbus. Assassino per vendetta e sicario a pagamento

Fiera del Sud Ovest 2015

fierasw (9)

Domenica 23 agosto a #Portoscuso, Argonautilus parteciperà alla VIII edizione della Fiera del Sud Ovest con uno stand dedicato alla promozione degli autori e della letteratura del territorio, grazie all’amichevole Partecipazione della Libreria del Duomo di Giancarlo Loi

Programma Fiera:

08,00 Allestimento Stand – Esposizione Libri di autori sardi e del territorio

10,00 Colazione d’Autore – Caffè e reading “Le opere di Grazia Deledda”

10,30 Il maestro Renzo Sanna, l’Inno ufficiale del Comune di Portoscuso, e la storia del paese.

13,00 Consigli letterari “Sotto il sole”

18,00 Per la serie: È presente l’autore: “La consistenza dell’acqua” e i classici del giallo – con Eleonora Carta

18,30 La Dott.ssa Serena Carta discuterà con noi sul tema “Turismo e nuove tecnologie”

19,30 Sandro Mezzolani presenta la Carta Escursionistica “Miniere di Iglesias”-

21,15 Aperitivo con l’Autore

21,30 “Il giorno del giudizio” di Sebastiano Satta – dibattito letterario
Durante la giornata l’artista Sara Camboni disegnerà per noi.